Non hanno ucciso Laura Ziliani per soldi o per odio, ma per gratificare l’ego del gruppo.
Lo scrive la corte d’Assise di Brescia nelle motivazioni appena rese note della condanna in primo grado all’ergastolo Paola e Silvia Zani e Mirto Milani.
Da riconsiderare il ruolo della madre di quest’ultimo.
Il servizio completo nell’edizione di stasera del tg