Pian Camuno: tiene il primo Consiglio dopo lo strappo
Amministrativa | Pian Camuno
Pian Camuno: tiene il primo Consiglio dopo lo strappo
A Pian Camuno i tre ormai ex assessori che hanno costituito il gruppo "Progetto Comune" hanno votato in Consiglio 3 dei 4 punti all'Ordine del giorno. Il Sindaco" proveremo ad andare avanti"
Di Polina Yordanova
Apparentemente è stato un Consiglio Comunale tranquillo, quello di Pian Camuno, il primo dopo lo strappo di tre assessori della maggioranza, che uscendo hanno formato il gruppo “progetto Comune”. I primi tre punti all’ordine del giorno, ovvero l’approvazione dei verbali delle deliberazioni adottate nelle sedute precedenti del 30 settembre e 12 ottobre e l’esame e l’approvazione delle variazioni al bilancio di previsione 2026 – 28 sono stati votati all’unanimità. Riguardo al voto per le variazioni di bilancio i tre ormai ex assessori capitanati da Gian Pietro Bianchi hanno chiesto di poter votarle singolarmente in modo da garantire la trasparenza. Il 4°punto per la liquidazione dell’Unione dei Comuni Bassa Valle Camonica, ha visto l’astensione sia dei tre ex assessori, che delle minoranze guidate da Marcello Santicoli.
L’amarezza per la situazione che si è venuta a creare si percepisce nelle parole del sindaco Ramazzini. "Proveremo ad andare avanti, ma se non avremo i numeri nessun problema a lasciare il Comune nelle mani di un amministratore esterno".Gian Pietro Bianchi non ha voluto commentare le future mosse del neo costituito gruppo. Si è limitato ad argomentare la richiesta fatta in sede di Consiglio riguardo il voto alle variazioni di bilancio."Come gruppo neo costituito per noi è importante poter andare a discutere in maniera puntuale le variazioni di bilancio che ci saranno nei prossimi Consigli. Votare a favore, quando reputiamo che la cosa sia un bene, e eventualmente fermare le cose che reputiamo non giuste".