Incidente aereo in Bosnia, tra le vittime anche un medico legato al Sebino
Incidente aereo in Bosnia, tra le vittime anche un medico legato al Sebino
Franco Zecchillo, una delle 4 vittime italiane dell'incidente aereo in Bosnia, era legato al Lago d'Iseo. A Paratico vive la madre, che andava a trovare nei periodi di riposo
Di Redazione
Era legato a Paratico, dove vive sua madre, dove ha vissuto il fratello – deceduto a fine settembre – e dove aveva una seconda casa per le vacanze, Franco Adriano Zecchillo, il tenente infermiere del Corpo militare volontario della Croce rossa italiana morto tragicamente in Bosnia a seguito di un incidente aereo, in cui hanno perso la vita 15 persone di cui 4 italiani: oltre a Zecchillo, il sergente Simone Ruggia, il sergente Claudio Marchesi e la pari grado Laura Procacci, anche lei appartenente al Corpo militare volontario della Croce Rossa. Il loro elicottero è precipitato, subito dopo il decollo, nella zona di Brcko, sul confine con la Croazia, a 180 km a nord della capitale Sarajevo nel corso di un'operazione di addestramento nell'ambito di una missione internazionale. Avrebbe compiuto 65 anni a breve, Franco Adriano Zecchillo: nato e cresciuto a Milano, era in servizio presso l'ospedale civile di Legnano. A Paratico lascia nel dolore la mamma Mary, con i fratelli Simone e Terry. Non è ancora possibile stabilire se a causare l’incidente aereo sia stato un guasto tecnico oppure un contatto con ostacoli.