Lago di Endine: immessi migliaia di avannotti di anguilla e tinca
Ambiente | Endine Gaiano
Lago di Endine: immessi migliaia di avannotti di anguilla e tinca
Continuano le immissioni ittiche nel lago di Endine, da parte dei volontari della Fipsas Bergamo. L'obiettivo è quello di tutelare e salvaguardare l'ambiente acquatico del bacino
Di Alessandro Romele
Continuano le operazioni di immissione ittica nel lago di Endine, organizzate proposte e attivate dalla FIPSAS Bergamo, che da diverso tempo si occupa della cura e sella salvaguardia del bacino. Operazione, questa come le altre precedenti, prevista dagli obblighi derivanti dalla concessione in essere con i Comuni del Lago, ma comunque necessaria per la tutela e la salvaguardia delle diverse specie e della vita stessa in acqua. I pescatori hanno quindi immesso un totale di 10mila avannotti di tinca e 5mila di anguilla, in un ambiente che può’ contare su grandi branchi di carpa, luccio e persico. Un’attività impegnativa, per i volontari dell’associazione, che parallelamente monitorano costantemente anche la situazione relativa alla presenza del pesce siluro, predatore senza predatori.
La medesima operazione ha visto protagonisti i pescatori dell’ ASD Società Pescatori Sportivi Darfo B. T., che hanno effettuato una semina di 30.000 trote Marmorate nel tratto di fiume Oglio tra cividate camino e costa volpino: altre 90000 trote Fario a breve saranno destinate alle valli laterali dell’asta principale
Azioni importanti, che garantiranno la riproduzione delle specie, ed al tempo stesso la biodiversità necessaria alla sopravvivenza dell’ambiente fluviale e lacustre.