L’Ogliolo è morto, manifesti funebri lungo il corso che non c’è più
Ambiente | Edolo
L’Ogliolo è morto, manifesti funebri lungo il corso che non c’è più
Il Collettivo resistente alta valle torna a denunciare la perdita di portata dell'Ogliolo a Edolo dopo la realizzazione delle centraline. Appesi manifesti funebri lungo il percorso vita
Di Giulia Cavagni
Un necrologio per il torrente Ogliolo. È il cartello comparso sul ponte di Parnigò lungo il Percorso Vita di Edolo, per denunciare simbolicamente la situazione del corso d’acqua, che negli ultimi anni ha progressivamente perso portata.
Fino a poco più di una decina di anni fa scorreva copioso, ma dopo la realizzazione delle centraline idroelettriche la situazione è cambiata e quest'estate, considerata la siccità, la criticità si è fatta ancora più evidente. La scala di risalita dei pesci è attualmente completamente asciutta.
Dopo le segnalazioni inviate agli enti competenti da parte di alcuni cittadini di Edolo che attualmente non hanno ricevuto alcuna risposta alcuni membri del "Collettivo Resistente Alta Vallecamonica" hanno diffuso il cartello in paese per richiamare l’attenzione sul problema e chiedere di intervenire su di esso.
Un grido d’allarme che ormai si è sollevato a più voci, affinché il torrente non resti soltanto un ricordo.