Parco delle terme: 63mila ingressi da aprile a ottobre
Turismo | Darfo Boario Terme
Parco delle terme: 63mila ingressi da aprile a ottobre
Chiusa la stagione del parco delle terme di Boario: 63mila le presenze contate da aprile a metà ottobre. La raccolta dei tulipani e i balli di gruppo, la comicità e gli incontri sulla salute intercettano un pubblico eterogeneo
Di Paolo Sutera
Tempo di bilanci, per il parco delle Terme di Boario, al centro di un'operazione di rilancio che in questi anni lo vede protagonista di eventi capaci di attirare attenzione e curiosità di pubblici differenti. Con la chiusura nei giorni scorsi della stagione estiva il Consorzio Thermae & Ski Valle Camonica ha diffuso i numeri relativi alle presenze che hanno varcato i cancelli del parco termale: 63mila quelle contate da aprile a metà ottobre (in linea con i numeri del 2025), per un totale di oltre trecento proposte d'intrattenimento, benessere e cultura che hanno reso il parco sempre più punto di riferimento per gli eventi non solo a Darfo, ma in tutta la valle. La stagione era stata anticipata con la seconda edizione di Tulifest, che ha registrato circa 11mila presenze lungo nove giornate; una grande festa (già confermata per il prossimo anno) a cui ha fatto seguito quella per l'inaugurazione ufficiale della stagione, a cui hanno partecipato 1.500 persone. Nel calendario di iniziative particolare rilievo ha avuto il ballo pomeridiano, capace da solo di contare 16mila presenze su 90 appuntamenti. Successo anche per le due date dello Smile Festival, che ha portato a Boario 1.400 persone; circa mille, invece, coloro che hanno scelto il Parco per festeggiare Ferragosto con la musica dei Pooh. Il numero totale delle presenze si completa con quelle di chi ha semplicemente voluto trascorere una mattina o un pomeriggio al parco, cercando riparo dal gran caldo di quest'estate sotto l'ombra degli alberi del giardino botanico. In questi anni la parola d'ordine per il parco è stata dunque continuità: quella dell'accesso gratuito garantito a tutti ma anche quella degli eventi che animano i suoi spazi fino ad autunno inoltrato. Un rilancio che si avvale sia del supporto della comunità montana che del comune di Darfo Boario Terme e delle associazioni del territorio. Proprio il comune sta tra l'altro completando l'acquisizione del complesso termale, operazione che dovrebbe andare in porto nei primi mesi del 2027. L'intervento del comune include anche i lavori di riqualificazione dell'iconica cupola e del colonnato, che consentiranno di riportarla ai fasti del suo ideatore, l'architetto Americo Marazzi e di metterla in risalto con un'apposita illuminazione di notte.