Aymonod porta l’Us Malonno sul tetto della Chiavenna- Lagunc
Corsa in montagna
Aymonod porta l’Us Malonno sul tetto della Chiavenna- Lagunc
Henry Aymonod brilla alla Chiavenna- Lagunc. Il portacolori dell'Us Malonno vince la vertical in provincia di Sondio per la sesta volta in carriera.
Di Erica Calissi
La bandiera dell’Us Malonno sventola sulla vetta della ventisettisima edizione del kilometro verticale Chiavenna – Lagunc grazie a Henri Aymonod. Per lui arriva infatti il successo personale numero 6 nella gara che al femminile incorona l’intramontabile Andrea Mayr, al suo quinto successo. Firme d’autore per una della classicissime della specialità con Aymonod che bissa il successo dello scorso anno, ripetendosi dopo il 2019, 20, 21 e 23. Il suo è stato un duello serrato con Andrea Elia, ormai avversario di tante battaglie, e vincitore nel 2024. 31’16’’ il tempo con cui ha vinto il portacolori dell’Us Malonno, 31’51’’ quello del camuno d’adozione Andrea Elia, lecchese della Recastello.
Resta imbattuto dunque il 30'27’’ del 2013 di Bernard Dematteis , uno dei gemelli ben noti in Vallecamonica per aver vestito a lungo anche la canotta della Corrintime, mentre al terzo posto ha chiuso il britannico Hobbs. Al femminile, la vittoria della sette volte campionessa del mondo Andrea Mayr, conosciutissima in Vallecamonica per essere stata più volte regina di Malonno, che ha chiuso in 38’08’’ lontana dal suo stesso record, il 35’40’’ del 2018. Alle sue spalle, Paola Stampanoni, campionessa del mondo vertical in 39’59’’ e Benedetta Broggi portacolori della Recastello.