Musica | Borno
Coro Amici del canto, a Ledro un secondo posto nazionale
Il coro Amici del canto di Borno secondo al trofeo nazionale dei cori d'Italia di Ledro. Un riconoscimento importante per il gruppo del maestro Tato Fenaroli che corona quasi 30 anni di attività
Di Claudia Venturelli
Arriva un nuovo e importante riconoscimento per il coro Amici del canto di Borno. È il secondo posto al trofeo nazionale dei cori d’Italia di Ledro che per quattro giorni si è trasformata nella capitale del canto popolare maschile ospitando 20 cori e 600 coristi arrivati da tutto il Nord Italia. Partiti senza troppe aspettative ma piuttosto con la voglia di cantare su un palcoscenico importante, i coristi del maestro Tomaso Tato Fenaroli sono invece tornati con un piazzamento che ripaga sforzi e ore interminabili di prove per una prestazione che ha commosso tutti. Nato nel 1974 sulla scia dell’esperienza del coro della SAT trentina, il coro di Borno prese inizialmente il nome della montagna di casa, Pizzo Camino. Ma la forte emigrazione del periodo e il continuo ricambio dei membri portò al suo scioglimento nel 1981. Fu nel 1998, con la visita di San Giovanni Paolo II, che cinque superstiti della prima esperienza diedero vita al nuovo coro che da allora si chiama Amici del canto. Riuscì a mettere radici forti grazie anche al maestro chiamato a dirigerlo: da allora Tato Fenaroli, con dedizione e passione plasma voci e rinnova il repertorio di canti popolari. Oggi conta 35 elementi, molti dei quali giovani. Un gruppo affiatato, che anche grazie a questo ha portato a casa un risultato che proprio perché inaspettato, vale doppio.







