Tasso d'istruzione in crescita tra Vallecamonica e Sebino: Paisco Loveno e Iseo superano il dato lombardo del 77%. La sfida è creare opportunità lavorative per i giovani.
Di Stella Ruzza
Sono Paisco Loveno e Iseo i Comuni con il livello d’istruzione più alto, rispettivamente in Valle Camonica e nel Sebino considerati nell’analisi.
A Paisco l’88,9% dei residenti tra i 25 e i 49 anni, quasi nove su dieci, ha almeno un diploma superiore, comprese le persone con titoli universitari; a Iseo la quota raggiunge l’80,1%, circa quattro cittadini su cinque.
Entrambi superano il riferimento lombardo del 77,1%, secondo i dati Istat del 2023.
Una fotografia nella quale i piccoli paesi di montagna occupano le prime posizioni: dopo Paisco si trovano Ponte di Legno, con l’88,1%, e Vezza d’Oglio, con l’86,2%, seguiti da Lozio, che sfiora l’85%.
Accanto ai valori più alti, c’è poi chi ha recuperato più terreno. È il caso di Monno, dove tra il 2018 e il 2023 la quota di residenti con almeno un diploma è passata dal 66,2 all’80,4%: oltre quattordici punti in cinque anni.
Un salto simile a quello di Corteno Golgi, cresciuto dal 64,7 al 78,6%, mentre Cimbergo è passato dal 63,2 al 75,5%.
La crescita interessa anche il fondovalle. A Pian Camuno la percentuale sale dal 60,8 al 69,7%. Sul Sebino, invece, Iseo guadagna circa sei punti, passando dal 74 all’80,1%, mentre Sale Marasino avanza dal 67,7 al 78,2%.
Il quadro complessivo è quindi quello di un territorio in cui il livello d’istruzione cresce in quasi tutti i Comuni analizzati. La sfida è creare opportunità di lavoro che valorizzino queste competenze, perché anche i giovani possano scegliere di restare nei nostri paesi, o di tornarci dopo un’esperienza altrove.