Prima neve sulle cime, sguardo alla stagione dello sci
Prima neve sulle cime, sguardo alla stagione dello sci
Prima neve sulle montagne oltre i 1800 metri; cambiano le temperature anche nel fondovalle. Sciatori in fibrillazione, la stagione potrebbe partire entro la fine di novembre
Di Redazione
La prima neve non si scorda mai. Quella di quest’anno porta la data del 22 ottobre. La Vallecamonica si è svegliata, oltre i 1800 metri, sotto una lieve coltre bianca, che ha accumulato qualche centimetro in più salendo di quota. Bianchi, come non si vedevano dallo scorso inverno, il ghiacciaio del Presena e il Pian di Neve che terminano così il periodo di sofferenza; timidamente bianco invece il passo del Tonale. Segno che il caldo autunno ha cambiato marcia: la perturbazione che nel fondovalle ha portato abbondanti piogge per tutta la giornata di ieri ha anche abbassato notevolmente le temperature. Le minime sono scese sotto i dieci gradi: è l’anticipo di un weekend che, contrariamente a quelli visti finora, sarà fresco e instabile un po’ ovunque.
Neve che da queste parti significa solamente una cosa, che la stagione dello sci è alle porte. Sulla scia degli ultimi inverni, complici anche gli impianti che la producono, tutte le stazioni puntano ad aprire tra l’ultimo fine settimana di novembre e il primo di dicembre, che coincide con l’Immacolata, da sempre madrina della nuova stagione.
Mentre sono in corso manutenzioni e cantieri per la realizzazione di nuovi impianti, la montagna si prepara al nuovo inverno: pronti alla chiusura i passi alpini, dal Gavia al Mortirolo fino al Crocedomini e al Vivione. Attende la chiusura anche quello della Forcola per raggiungere Livigno, che si è addormentato in autunno e si è svegliato tutto bianco.