Società partecipate, tutto fermo. Il gruppo di maggioranza agli enti invita alla prudenza
Amministrativa | Breno
Società partecipate, tutto fermo. Il gruppo di maggioranza agli enti invita alla prudenza
Le dimissioni di Massimo Maugeri e del cda di Vallecamonica Servizi non innescano reazioni a catena. Lunedì la nomina di un amministratore unico, ma la maggioraza degli enti invita alla prudenza
Di Giuseppe Arrighetti
Calma e gesso. Se qualcuno pensava che le dimissioni del presidente Massimo Maugeri e di tutto il consiglio di amministrazione di Valle Camonica Servizi Srl innescassero una reazione a catena, ieri sera a Breno si sarebbe invece trovato di fronte a una maggioranza di comunità montana e Bim che invita alla calma e alla prudenza. Preso atto delle dimissioni formalizzate venerdì scorso, il gruppo che sostiene Corrado Tomasi ha valutato gli effetti e le conseguenze politiche e amministrative della decisione presa dall’ex sindaco di Bienno, da Ivan Markus, Matteo Martinotta, Anna Recaldini e Elisa Tomasetti. Il vuoto lasciato dal consiglio uscente verrà riempito già lunedì prossimo quando l’assemblea dei soci indicherà un amministratore unico. Le indiscrezioni dicono che sarà una donna senza esperienze amministrative nei comuni della valle Camonica: una figura tecnica per evitare nuovi dubbi di inconferibilità o di incompatibilità.
Su questo però il presidente Corrado Tomasi è netto: nessun giudice si è espresso sulla posizione di Maugeri e degli altri consiglieri che si sono dimessi, e per questa ragione non ci sarà, almeno per ora, nessuna ricaduta sulle altre società partecipate e sugli altri consorzi attivi in valle Camonica.