Val Sorda, per il rifugio di tutti arriva il contributo dei Lions
Società | Darfo Boario Terme
Val Sorda, per il rifugio di tutti arriva il contributo dei Lions
I Lions camuni celebrano i 61 anni di attività con una donazione al Mav per il rifugio Val Sorda. Prossimi obiettivi un fundoscopio per l'ospedale di Esine e i campionati di sci in Aprica
Di Claudia Venturelli
Il progetto Val Sorda arriva al cuore del Lions club Valcamonica che con il service degli ultimi due anni, per il rifugio inclusivo nell’omonima località, ha raccolto oltre 60mila euro. È l’ultimo pezzo di un puzzle che si costruisce dal 1966: oggi riunisce 36 soci e ogni anno finanzia progetti concreti, attrezzature sanitarie, borse di studio, ma anche sostegno alle famiglie e alle scuole della valle. Quello del Mav in val Sorda è l’ultimo atto di generosità, che si intreccia con quando ha già fatto, a vario titolo, una valle intera. Oggi attorno al rifugio per tutti ruotano 300 volontari e tante iniziative per seguire il Modello di Montagnaterapia e Terapia Ricreativa.
Chiuso un service se ne apre un altro. Durerà i prossimi due anni, che saranno impegnativi per i soci che ospiteranno anche i campionati di sci dei Lions di tutta Italia in Aprica. Anche questo evento contribuirà a raccogliere fondi per un fundoscopio da donare all'ospedale di Esine.
Costa 73mila euro e permetterà di fotografare il fondo dell’occhio per riconoscere presto patologie che non danno sintomi fino a quando è già troppo tardi per fermarle. Averlo a Esine significa controlli vicino a casa e prevenzione anche fuori dall’ambulatorio.