A Demo c’è una chiesa da salvare. La storia nel libro di Lino Balotti
Berzo Demo
A Demo c’è una chiesa da salvare. La storia nel libro di Lino Balotti
Gli stucchi veneziani che impreziosiscono la chiesa di Sant'Agostino a Demo rischiano di andare perduti. Il libro di Lino Balotti ne racconta la storia e prova a sensibilizzare la comunità
Di Giulia Cavagni
Un libro per salvare la chiesa di Sant'Agostino di Demo e riportare l'attenzione su un patrimonio che rischia di andare perduto.
Lino Balotti ha ricostruito la storia dell'edificio per sensibilizzare la comunità e gli enti competenti sulla necessità di intervenire sull'edificio, in particolar modo per recuperare gli stucchi veneziani del 1660, oggi compromessi dall'umidità.
Molto dell'eredità è stato perso, gli affreschi non sono più visibili, la pavimentazione è stata completamente cambiata ed è stata chiusa anche la botola che conserva i resti dei sacerdoti di Demo, ma la parte più importante e di rilievo sono gli stucchi
Un patrimonio artistico prezioso, ma anche un edificio che custodisce la memoria della comunità. Sconsacrata da oltre un secondo la chiesetta ha continuato ad essere vissuta per scopi diversi. Dalle celebrazioni religiose al teatro, fino a diventare ambulatorio medico negli anni sessanta.
Sono nate nuove idee per riutilizzare gli spazi e al tempo stesso contattare gli enti competenti per progettare un restauro e trovare i fondi necessari.
Il libro ha già destato interesse e ha riaperto l'interesse sulla struttura.
La speranza è che dalle pagine del libro possa ripartire anche il futuro della chiesa.